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CONCENTRAZIONE A PILA SCARICA


    Le pile a concentrazione sono pile in grado di erogare corrente elettrica sfruttando due semicelle galvaniche contenenti la medesima specie chimica a due. la fem non ho avuto problemi a calcolarla, ora però mi viene chiesto di calcolare la concentrazione degli ioni A^- a pila scarica. le uniche. La pila si scarica quando C1 = C2 e pertanto durante il suo funzionamento, la concentrazione degli ioni contenuti nella soluzione più diluita. Possiamo calcolare la concentrazione degli ioni H+ mediante la formula Durante la scarica della pila il potenziale catodico diminuisce. Scarica gratis Pile a concentrazione Tali celle sono dette pile a concentrazione . Se colleghiamo i due elettrodi otteniamo una pila a concentrazione in cui.

    Nome: concentrazione a pila
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    CONCENTRAZIONE A PILA SCARICA

    Una pila a concentrazione è una pila primaria cioè non ricaricabile in grado di generare corrente elettrica sfruttando due semicelle galvaniche contenenti la medesima specie chimica ma presente a concentrazione diversa.

    La pila si scaricherà quando la concentrazione dell' elettrolita nelle due semicelle diverrà la medesima. In generale, per determinare il potenziale di cella di una pila si ricorre all' equazione di Nernst : [2] [3] [4]. Nel caso specifico delle pile a concentrazione, le semicelle presentano lo stesso valore del potenziale di riduzione standard E 0 essendo costituite dalle stesse specie chimiche , per cui il potenziale di cella dipende solo dal secondo contributo, relativo alla concentrazione delle specie elettroattive nelle due semicelle.

    Essendo T la temperatura assoluta.

    Pile a concentrazione

    Se la differenza fosse negativa, occorrerebbe invertire le posizioni, in modo che sia sempre l'anodo a sinistra e il catodo a destra. Si possono costruire celle galvaniche anche con due semielementi che differiscono tra loro solo per la concentrazione della soluzione: sono dette pile a concentrazione.

    Le celle galvaniche sono utilizzate come sorgenti portatili di energia elettrica. Il catodo da elettrodi a PbO 2 :. Ci sono poi pile miniaturizzate di vario tipo, ma con una struttura fisica come quella schematizzata nella figura seguente:.

    ESERCIZI SULLA f.e.m. DELLE PILE Kps, Keq E ΔG – researchkollektivet.info

    La teoria di Arrhenius, inizialmente ritenuta errata, fu poi accettata a livello generale, e divenne una delle pietre miliari della chimica fisica e dell'elettrochimica moderne.

    SO 4 SO 3 CrO 4 Cr OH 3. Fe CN 6 MnO 4 -. Diagrammi di fase. Soluzione solida completa 4 Set Energia libera di formazione 4 Ago Acido cromico 13 Ott Acido fosforoso 11 Ott Reazione di Ritter 9 Ott Cloroprene 7 Ott Recent From Stechiometria Osmolarità 16 Ott Conversione da moli a grammi.

    Quelli del secondo tipo, che vengono es.

    L'elettrochimica ha grande importanza pratica: es. La pila. Una tale catena di conduttori manifesta alle due estremità una differenza di potenziale detta forza elettromotrice o più semplicemente tensione o voltaggio della pila.

    Se esternamente alla pila si congiungono i due elettrodi con un conduttore di elettricità si avrà passaggio di corrente nel circuito esterno e cioè gli elettroni migreranno dall'elettrodo a potenziale più basso a quello a potenziale più alto.

    Come verso della corrente si assume il verso contrario a quello di migrazione degli elettroni. All'interno della p. Le due reazioni agli elettrodi sono:. La reazione totale comporta il trasferimento di carica corrispondente al passaggio di due elettroni alle due interfacce; inoltre è una reazione spontanea che, quando avviene in una comune bevuta aggiungendo dello zinco ad una soluzione di solfato di rame provoca il passaggio in soluzione dello zinco e la formazione di rame metallico; la reazione in questo caso trasforma l'energia chimica D G in calore mentre quando avviene in una pila l'energia chimica si trasforma quasi totalmente in energia elettrica.

    In corrispondenza nel circuito elettrico esterno si ha un passaggio di una quantità di elettricità corrispondente a quella trasportata dagli elettroni e cioè In questo caso si ha un'unica soluzione elettrolitica e i due elettrodi sono costituiti da zinco e rame metallico. Le reazioni elettrochimiche sono:.

    Nell'uso comune una batteria di p. Poiché la differenza di potenziale della pila di Volta è di circa 1V, l'intera batteria darà alle due estremità la differenza di potenziale di n V.

    Per avere una sorgente portatile di energia elettrica bisogna attendere fino al quando l'elettrochimico Georges Leclanché costruisce una pila non polarizzabile.

    Pile a concentrazione, calcolo della f.e.m. e del Kps

    Le reazioni elettrochimiche che avvengono sono:. La reazione elettrochimica è eguale a quella della pila di Volta, ma il biossido di manganese reagendo con l'idrogeno agisce da depolarizzante riducendosi a ossido di manganese mentre lo zinco forma un complesso con il cloruro di ammonio; la reazione totale pertanto è quella sottoindicata che comporta una differenza di potenziale di 1,5 V.

    La pila Leclanché e tutte le pile che non necessitano della presenza dell'elettrolita liquido vengono denominate pila o batterie a secco. Le pila a secco Leclanché, nelle loro differenti forme di realizzazione sono ancora oggi usate accanto alle batterie alcaline.

    Collegando in serie due o più elementi Leclanché si ottengono batterie a secco, di voltaggi multipli di 1,5 ,, e 12 V oggi utilizzate in piccole apparecchiature elettriche portatili torce, radio, rasoi, trapani, giocattoli, ecc.

    Mentre per molte applicazioni sono necessarie batterie di piccole dimensioni, di lunga durata, utilizzabili con basse intensità di corrente batterie per orologi, per pacemakers, per apparecchi acustici, ecc. I processi elettrochimici e le pila finora descritti sono processi irreversibili, cioè una volta che hanno trasformato l'energia chimica in energia elettrica non possono essere rigenerati per ricostituire il sistema chimico originario.

    Conseguentemente le batterie a secco dopo un certo tempo di utilizzazione si esauriscono e devono essere buttate. Contemporaneamente alla p. Leclanché fu allora studiata e messa a punto una p. Una pila o batteria di questo tipo costituisce un accumulatore elettrico. L'accumulatore a piombo messo a punto nel dal fisico Gaston Planté è ancora oggi usato per carichi elettrici elevati cioè per essere utilizzato con elevate intensità di scarica.

    Il solfato di piombo, che è praticamente insolubile in acido solforico, si deposita sugli elettrodi durante la scarica della batteria. Caricare Entrare. Le mie presentazioni Profilo Feed-back Uscire. Autorizzarsi attraverso i social network: Registrazione Hai dimenticato la passaword? Scaricare la presentazione.

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