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    Contents
  1. Le canzoni di Lucio Battisti non sono online, Mogol: “Un danno per i giovani e la Cultura”
  2. Lucio Battisti - Discografia - Album - Compilation - Canzoni e brani
  3. Lucio Battisti Lyrics - Download Mp3 Albums - Zortam Music
  4. Mostra le pubblicazioni dell utente bobsax - DaSolo Download Gratis

Download MP3 di alta qualità di Lucio Battisti su 7digital Italia. Acquista, ascolta in anteprima e scarica più di 25 milioni di tracce nel nostro negozio. Tutti gli album di Lucio Battisti e i brani singoli. Lucio Battisti - Discografia - Album - Compilation - Canzoni e brani. Lucio Battisti - Discografia - Album. Il tabù è caduto: Lucio Battisti sarà online. Il suo canto è libero. Lo ha deciso il liquidatore della società «Edizioni Musicali Acqua Azzurra» che. Lucio Battisti mp3 download DOWNLOAD Le Avventure Di Lucio Battisti e Music researchkollektivet.info: Lucio Battisti: Albums researchkollektivet.info presents the. Lucio Battisti. Discografia Album - Lucio Battisti - 01 - Emozioni (Battisti - Mogol) Testo 04 - Insieme a te sto bene (Battisti - Mogol) 05 - Le tre verità.

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M anca infatti ancora il consenso dell'editore 'Aquilone', che gestisce i dischi di Battisti con Panella.

Alimentazione Papa Francesco alla Fao: accumuliamo e sprechiamo il pane dei poveri. Questo sito usa cookie di terze parti anche di profilazione e cookie tecnici. Continuando a navigare accetta i cookie.

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Famiglia e Vita. Foto Video. Cattolici e Politica Editoriali Il direttore risponde. Commenti Le parole Santa Marta Viaggi. Lucio Battisti "rinasce" digitale: ed è subito boom di ascolti in rete. Dopo un contenzioso decennale, la Sony e l'editore "Acqua azzurra" danno il via libera per le canzoni con Mogol. Una opportunità per i giovani di conoscere una parte della nostra storia musicale. Lucio Battisti in una foto d'archivio.

Correlati Vent'anni senza Lucio sognando il suo canto libero Massimo Iondini. Genova Tafida accolta al Gaslini. La mamma: "Qui ho ritrovato la speranza" Lucia Bellaspiga, inviata a Genova.

Governo Manovra al via "salvo intese". Ma cosa significa? Redazione romana. Primo Piano. Successo Emozioni fu il quarto album più venduto in Italia nel , raggiungendo come picco nella classifica settimanale il primo posto. Il disco L'immagine di copertina del singolo è tratta dalla stessa session fotografica in cui vennero scattate le fotografie per l'album Amore e non amore, realizzate dal fotografo Silvio Nobili.

Pensieri e parole La peculiarità del brano sta nell'intreccio di due melodie distinte, le quali sono prima cantate separatamente per poi fondersi successivamente e nella seconda strofa. Lo stesso ritornello prevede un impasto vocale nella seconda metà dello stesso. Le due voci suggeriscono, dal titolo della canzone, l'accavallarsi dei pensieri e delle parole durante un confronto tra due innamorati in un momento cruciale della loro relazione.

Lo stesso Battisti ha interpretato il motivo in playback, durante la trasmissione televisiva Teatro 10, sovrapponendo due immagini di sé per ciascuna delle parti vocali. Versione con coda orchestrale Del brano Pensieri e parole esiste un'altra versione diversa da quella pubblicata nel singolo e nella maggior parte degli album o delle raccolte, della durata di 5 minuti e 14 secondi contro i 3 minuti e 55 secondi della versione più diffusa.

Le canzoni di Lucio Battisti non sono online, Mogol: “Un danno per i giovani e la Cultura”

Tale versione è identica a quella nota, ma alla fine del brano si aggiunge una coda orchestrale realizzata dall'arrangiatore Gian Piero Reverberi e da Battisti stesso. Nell'immagine di copertina del singolo, al centro, appare una miniatura della copertina dell'album Amore e non amore, realizzata dal fotografo Silvio Nobili. Le urla a fine testo fanno pensare che i due consumino un rapporto sessuale. La tana è perfetta, il nostro macho ha pensato proprio a tutto […]. Solo un dubbio lo assale […]: la paura che per qualche motivo la donna non si presenti più, che possa sfuggire al suo sacrificio predestinato.

Ma lei non solo arriva ma sconvolge anche tutta la storia; prende in mano la situazione, con calma e sicurezza mangia, poi chiede dov'è il letto, si spoglia e si mette in pigiama. È una specie di caricatura del dominio femminile sull'uomo e già ipotizzavo un cambio di sudditanza tra i due sessi. Dio mio no! Cosa fai? Che cosa fai? Edizione Speciale, Vietata la vendita. Era aprile era maggio era Non ricordo se sorrise quando se ne ando' Io l'amavo io l'amavo solo questo so Io credevo tante cose che non credo piu' non per questo sono triste ora ci sei tu.

È il suo primo album composto esclusivamente da brani inediti. Il disco venne assemblato mettendo insieme anche materiale composto in precedenza, rendendo l'insieme piuttosto disomogeneo: ad esempio il brano Una era stato composto nel e inizialmente doveva essere il lato B del 45 giri 7 e 40, ma poi venne scalzato da Mi ritorni in mente.

Nel novembre del il disco era stato registrato ed era pronto per la pubblicazione. Il numero di catalogo di Amore e non amore infatti è di poco inferiore a quello di Emozioni. C'erano due discorsi in contrapposizione: un discorso di amore, che era rappresentato da tutti i brani per l'orchestra, e poi c'era un discorso di non amore, che passa normalmente per amore […] e proprio da questa contrapposizione stridente nasce questo long playing.

Questi ultimi sono caratterizzati da titoli lunghissimi, simili a quelli dei film di Lina Wertmüller, ideati da Mogol in sostituzione del testo che non volle scrivere per timore di "rovinare" quelle composizioni, che riteneva troppo belle ; i titoli descrivono delle scene statiche, fotografano delle situazioni, a guisa del titolo di un quadro.

Lucio Battisti - Discografia - Album - Compilation - Canzoni e brani

La separazione è altrettanto netta dal punto di vista musicale: i brani dedicati al non amore sono pezzi rock and roll con forti influenze blues, mentre quelli dedicati all'amore sono pezzi progressive rock che fanno largo uso dell'orchestra sinfonica.

Ad eccezione di Una, i restanti tre brani dedicati al non amore paiono essere incisi in presa diretta: ne è una prova Dio mio no dove, verso la fine del pezzo, si sente la voce di Battisti chiedere a Dario Baldan Bembo l'assolo di organo urla tre volte "Baldan!

Tra i musicisti che partecipano al disco, i componenti dei Quelli, già al seguito di Battisti da tempo, che l'anno successivo cambieranno il nome in Premiata Forneria Marconi. Al disco, al suo making of e alla censura subita, Donato Zoppo ha dedicato un libro dal titolo Amore, Libertà e Censura.

Il 31 dicembre del Battisti partecipa alla trasmissione televisiva di capodanno Cento di queste notti, dove prima di cantare La canzone del sole accenna l'introduzione strumentale di Dio mio no, forse in atto di sfida verso la censura.

Questa esecuzione è visibile qui Copertina La fotografia di copertina, scattata da Silvio Nobili, raffigura Battisti seduto sotto un albero e, più in là, una donna nuda di spalle. All'epoca della pubblicazione dell'album si disse che la donna era Grazia Letizia Veronese, all'epoca fidanzata di Battisti e futura moglie.

Il 17 agosto in un articolo del Corriere della Sera venne citata la copertina di Amore e non amore, riportando che la donna in copertina era la signora Veronese; il 22 agosto tra le lettere alla redazione venne pubblicata una rettifica della stessa Grazia Letizia, che informava che la donna ritratta in copertina non era lei.

Successo Amore e non amore fu il decimo album più venduto in Italia nel , raggiungendo come picco nella classifica settimanale il primo posto. Riscosse un notevole successo, rimanendo primo in classifica per sei settimane non consecutive fra l'agosto e il novembre del , ma a differenza dei suoi album successivi, non contiene brani che siano rimasti particolarmente famosi e identificativi del duo Battisti-Mogol.

Domenica è festa ho male alla testa ma tu dici di no è primavera fuori ci son tanti fiori fuori ma tu dici di no Il disco Questo album rappresenta un tentativo della Dischi Ricordi di sfruttare l'immagine dell'artista che aveva appena perso nel passaggio alla Numero Uno, raccogliendo gli ultimi 45 giri insieme a brani già presenti negli altri album.

Del disco esistono due tirature, una con cartoncino sagomato a rilievo, l'altra, più rara, a lucido. Successo Lucio Battisti vol. Adesso è tardi per ritrovare le parole che tante volte volevo dirti e non ho trovato mai. Lo straordinario successo di vendite di quest'ultimo limita l'esito commerciale di Le tre verità, che si ferma alla posizione numero 9 nelle classifiche settimanali.

Nel singolo sono contenuti i brani Le tre verità e Supermarket, brano già pubblicato nel 33 giri Amore e non amore. Copertina La copertina del 45 giri è costituita da tre fotografie di Battisti affiancate orizzontalmente. Colpa sua, colpa sua,credimi non c'eri tu, non c'eri tu a difendermi e la sua forza è stata ancor più forte della mia volontà e l'innocente e l'innocente pagherà io so che non crederai, non mi crederai, ma è colpa sua, è colpa tua.

Non mi interessa se tu delle false lacrime ora berrai. Ti posso dire sono salate le ho già bevute oramai comunque, tutto quello che dice lei non è verità la sua dolcezza è stata ancor più forte della mia onestà ed ora le crederai, le crederai. Povero amico ingenuo, io lo so, le crederai.

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Io non so io non so più a chi credere so solo che, so solo che di tutti e tre soltanto uno, uno soltanto morirà lei era mia, non è più mia, ora di chi è chi lo sa? Il disco, che ha la particolarità di non essere stato estratto da nessun album, è il primo inciso con la Numero Uno e resta uno dei singoli di maggior successo di Battisti.

Copertina Le immagini di copertina e retrocopertina ritraggono Battisti mentre cammina in un prato, con una valigetta in mano ed una margherita in bocca dettaglio che rimanda ad un verso del testo de "La canzone del Sole".

Le fotografie sono opera di Cesare Montalbetti accreditato con il nome d'arte Caesar Monti e furono realizzate nel parco di una villa di amici di Mogol, vicino Como. Fu più che altro una scampagnata tra amici. Lucio, finite le foto, prese la chitarra e nel verde del parco, tra una tazza di tè e una fetta di torta, si mise a cantare, con tutti quanti noi che gli facevamo da coro.

La valigia che Lucio teneva tra le mani era la mia borsa delle macchine fotografiche. La canzone del sole È un brano che, per la sua semplicità di esecuzione, viene spesso utilizzato come base per i neofiti nello studio della chitarra. Ne esistono versioni registrate sempre da Battisti in inglese The Sun Song, testo di Peter Powell, inclusa nell'album destinato al mercato anglosassone Images, che tuttavia non riscosse alcuna fortuna e in spagnolo La canción del sol, testo di Carlos Ramón-Amart, inclusa nell'album Emociones.

Nel testo della canzone si immagina un incontro tra i due a distanza di anni: si mette in evidenza il cambiamento fisico e psicologico, contrastando l'innocenza che caratterizzava i loro incontri da bambini con i sentimenti più adulti del loro secondo incontro come le relazioni sentimentali e la gelosia ; questi sentimenti "inquinano" i ricordi innocenti dell'infanzia, infatti vengono paragonati al mare nero un mare inquinato di petrolio che prima era chiaro e trasparente pulito.

Forse è un discorso da megalomani, non lo so, comunque mi fa male, tanto da scriverne una canzone. Le bionde trecce, gli occhi azzurri e poi Le tue calzette rosse E l'innocenza sulle gote tue Due arance ancor più rosse E la cantina buia dove noi Respiravamo piano E le tue corse e l'eco dei tuoi no, oh no Mi stai facendo paura Dove sei stata cosa hai fatto mai?

Una donna, donna, dimmi Cosa vuol dir "sono una donna, ormai"? Ma quante braccia ti hanno stretto, tu lo sai Per diventar quel che sei Che importa, tanto tu non me lo dirai, purtroppo Ma ti ricordi l'acqua verde e noi Le rocce e il bianco in fondo Di che colore sono gli occhi tuoi?

Una donna, donna, donna, dimmi Cosa vuol dir "sono una donna, ormai"? Io non conosco quel sorriso sicuro che hai Non so chi sei, non so più chi sei, mi fai paura oramai, purtroppo Ma ti ricordi le onde grandi e noi Gli spruzzi e le tue risa Cos'è rimasto in fondo agli occhi tuoi? Copertina La fotografia presente in copertina è stata scattata durante il tour del Elena no Per il testo del brano Elena no Mogol si è ispirato alla vita coniugale di Pierluigi Ratti e sua moglie Elena, degli amici a cui Mogol era solito far ascoltare in anteprima le nuove composizioni insieme a Lucio Battisti.

Una Il lato B, Una, è un vecchio brano di Battisti composto nel che inizialmente doveva essere il lato B del 45 giri 7 e 40, ma poi venne scalzato da Mi ritorni in mente. Nel concept album Amore e non amore, Una è inserita tra le canzoni che descrivono situazioni di non amore. Edizione Speciale fuori commercio. Tu non sei molto bella e neanche intelligente ma non t'importa niente perché tu non lo sai.

Tu vivi per ballare sei in cerca dell'amore ma quale, quale amore ancora non lo sai. Io ti apro il mio cuore tu fai finta di ascoltare ed intanto guardi in giro vuoi qualcosa da mangiare. Ma perché proprio tu proprio tu nella mia vita che con te prima ancor di cominciare è già finita.

Ma perché proprio tu proprio tu con quella faccia è possibile che mi piaccia Una come te. Io cercavo Una ragazza con un fiore nei capelli tu sorridi a brutti e belli e un giardino in testa hai. Ma perché I giardini di marzo I giardini di marzo è uno dei più noti brani di Lucio Battisti e della stessa musica leggera italiana. Il testo, scritto da Mogol in chiave autobiografica, parla degli anni della sua infanzia nel dopoguerra, tra povertà e difficoltà familiari ed esistenziali.

Ristampe Nel Febbraio Edizioni Master ne pubblica la ristampa con il primo numero della raccolta "L'enciclopedia de I migliori anni" abbinata all'omonima trasmissione. Il carretto passava e quell'uomo gridava "gelati! Questo è il tempo di vivere con te Le mie mani, come vedi, non tremano più E ho nell'anima Tu vestita di fiori O di fari in città Con la nebbia o i colori Cogliere le rose a piedi nudi e poi Con la sciarpa stretta al collo bianca come mai Ma Eri bella Bella Comunque bella Quando l'arcobaleno Era in fondo ai tuoi occhi Quando sotto al tuo seno L'ira avvelenava il cuore tuo perché Tu vedevi un'altra donna avvicinarsi a me Prima ancora che io capissi e riscegliessi te Tu Eri bella Bella Comunque bella Anche quando un mattino tornasti vestita di pioggia Con lo sguardo stravolto da una notte d'amore "Siediti qui non ti chiedo perdono perché tu sei un uomo" Coi capelli bagnati "so che capirai" Con quei segni sul viso "mi spiace da morire sai" Coi tuoi occhi arrossati Mentre tu mentivi e mi dicevi che Ancora più di prima tu amavi me Tu Nell'album trovano rilievo importanti classici della canzone italiana, come I giardini di marzo, E penso a te, Innocenti evasioni, Comunque bella e Il leone e la gallina.

Venne riproposto in Spagna, Francia, Giappone e Corea, con mediocre successo. La nostra inesperienza fu totale: non considerando la pericolosità dell'operazione, non avevamo avvertito i Vigili del Fuoco. Il tema che si voleva esprimere lo trovavo eccessivo: non mi sono mai piaciuti i "fuochi delle vanità", di qualsiasi natura siano, ma la casualità delle foto fu sorprendente.

Avevo lavorato con un grande fotografo: Franco Scheichenbsuer. Faceva dei ritratti a cui cambiava la prospettiva allungandone la figura o sovrapponendoci altre immagini. Storia della musica. Scusa è tardi e penso a te Ti accompagno e penso a te Non son stato divertente e penso a te Sono al buio e penso a te Chiudo gli occhi e penso a te Io non dormo e penso a te La stalla con i buoi, nel cielo gli occhi tuoi.

E dopo cena nei boschi correrai, poi ansimante nel letto tu sarai e il sonno poi giungerà, fermando il tuo sorriso a metà.

Nervosa tu sarai, sul marciapiede mi aspetterai. Il ristorante fa il turno oppure no?

Uomo, se corri un po ce la fai! Uomo, ora vicino tu sei! Io sono quasi arrivato! Uomo, ora sei giunto da lei! Anche il posteggio ho trovato! Il disco Inizialmente i due brani scelti per essere pubblicati nel singolo estratto dall'album Il mio canto libero erano Io vorrei Le due canzoni sono scritte da Mogol per i testi e da Battisti per le musiche. La copertina La copertina raffigura l'occhio di Lucio Battisti, appena abbozzato, su uno sfondo completamente bianco.

La ragione sta nella semplicità di questa foto: quell'occhio immerso nel bianco descrive appieno la timidezza e la profondità dell'animo di Battisti. Ho sempre cercato di rappresentare l'aspetto interiore delle persone, superandone quello esteriore, più stereotipato e meno credibile. In questa immagine sta la risposta a coloro che si chiedevano perché Battisti non amasse apparire.

Credo che, per un vero creativo, siano le proprie creature che debbono parlare per lui. Oltre la versione originale in lingua italiana, esistono versioni del brano cantate da Lucio Battisti in lingua spagnola Mi libre canción , in lingua inglese A song to feel alive e in lingua tedesca Unser Freies Lied.

Cover Nel corso degli anni sono state realizzate numerose cover di Il mio canto libero. Il cantante di Poggio Bustone realizza cover in inglese, francese, tedesco e spagnolo, inserendola nell'album Images, destinato al mercato anglosassone. Nel Laura Pausini insieme a Juanes realizza una cover di Il mio canto libero inserendola nel suo album Io canto. La cantante Francesca Michielin l'ha interpretata nel al Festival di Sanremo nella terza serata dedicata alle cover e nella serata-evento Viva Mogol, dedicata agli 80 anni del celebre autore di canzoni.

Confusione Confusione è, musicalmente, più rock; è stata inserita in varie antologie, tra cui Le avventure di Lucio Battisti e Mogol 2. Edizione Speciale, fuori commercio. Il disco Settimo album della produzione del cantante, fu registrato negli studi di registrazione Fonorama di Milano, di proprietà di Carlo Alberto Rossi. Si tratta di un album a tratti musicalmente elaborato, i cui testi toccano vari argomenti, dall'amore alla morte ad una forma di protesta non sempre avvertibile.

Nel brano "Gente per bene e gente per male" ricorre uno stilema molto utilizzato dalla coppia, cioè il dialogo. Ma mentre solitamente l'interlocutore è lo stesso Battisti, in questo caso la risposta è data da un coro femminile. Sessione fotografica L'immagine di copertina raffigura delle braccia alzate su sfondo bianco, mentre l'immagine interna gambe e piedi nudi.

Feci sdraiare tutti a terra e chiesi loro di alzare le braccia. Faceva freddo, ma pregai tutti di rimanere scalzi; alcuni, i più bassi, si tolsero i pantaloni restando in mutande.

Solo nel giro iniziale di distribuzione vendette copie. La nebbia che respiro ormai si dirada perché davanti a me un sole quasi bianco sale ad est La luce si diffonde ed io questo odore di funghi faccio mio seguendo il mio ricordo verso est Piccoli stivali e sopra lei una corsa in mezzo al fango e ancora lei poi le sue labbra rosa e infine noi Scusa se non parlo ancora slavo mentre lei che non capiva disse bravo e rotolammo fra sospiri e "da" Poi seduti accanto in un'osteria bevendo un brodo caldo che follia io la sentivo ancora profondamente mia Ma un ramo calpestato ed ecco che ritorno col pensiero.

E ascolto te il passo tuo il tuo respiro dietro me A te che sei il mio presente a te la mia mente e come uccelli leggeri fuggon tutti i miei pensieri per lasciar solo posto al tuo viso che come un sole rosso acceso arde per me. L'auto che partiva e dietro lei ferma sulla strada lontano ormai lei che rincorreva inutilmente noi Un colpo di fucile ed ecco che ritorno col pensiero e ascolto te il passo tuo il tuo respiro dietro me A te che sei il mio presente a te la mia mente e come uccelli leggeri fuggon tutti i miei pensieri per lasciar solo posto al tuo viso che come un sole rosso acceso arde per me.

La botte era grande, il vino era buono, lo sai anche tu ti è tanto piaciuto che ci hai fatto il bagno non farlo mai più. Luci - ah!

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Tu sapevi che il curato ogni giorno prega sempre per te ma perché l'hai legato a lui intorno hai ballato, perché? E quando il figlio del tuo macellaio ti ha chiesto in sposa tu a lui non dovevi rispondere che una bistecca non sei e siam d'accordo con te devi decidere tu il fidanzato che vuoi comunque esageri un po' con la richiesta che fai provarli tutti non puoi!

Luci - ah…. Ho l'impressione che se non smetti all'inferno tu finirai, ma se non altro quel luogo più allegro ed umano renderai! Luci - ah… Luci - ah! Na, na na na… Luci - ah! Na, na na na… Luci! Fa freddo un poco ma c'è un bel fuoco un po' più in là Tu vendi amore ma questa sera purtroppo io non ho soldi e per questo non lo posso comprare Ah! Ma dici davvero ma dici davvero non posso accettare Comunque grazie ancora grazie E vista l'ora gentile signora ti posso accompagnare?

La metafora del volo è utilizzata a più riprese, con esiti di volta in volta elegiaci e spirituali, oppure ironici: è il caso dell'inciso musicale con il colombo che stuzzica un pallone fino a forarlo e lanciarlo in un'inesorabile caduta, contrapposta al volo che i due amanti spiccano contro ogni pregiudizio. Il verso fa pensare, piuttosto, alla copertina de Il mio canto libero, il precedente album del duo Mogol-Battisti. In realtà il Battisti, stando alla fedele lettera delle sue pubbliche interviste, sempre molto lucide e oneste, in una nota intervista ad un noto magazine di musica[senza fonte], alla domanda sul suo presunto essere di destra, rispose che era "non partitico" e che sapeva solo che Mogol, invece, era e votava socialista.

L'hai sentita? Il nostro caro angelo è l'ideale. Guarda che è semplicissimo, te lo posso spiegare in tre parole: voglio dire che l'ideale dell'uomo è distrutto man mano che si vive, perché è chiaro che chi vive con le ali viene ferito.

Allora si mettono i remi in barca e si comincia a fare il discorso del compromesso; qui c'è proprio il tentativo di difendere questo ideale, le ali bianche non servono più. L'uomo condannato da questa Chiesa, visto come un peccatore, oscura sempre di più: è un discorso contro la Chiesa fatto con mezzo milione di copie, è un discorso sociale, assolutamente. E se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante cancella col coraggio quella supplica dagli occhi troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante e quasi sempre dietro la collina il sole.

Ma perché tu non ti vuoi azzurra e lucente ma perché tu non vuoi spaziare con me volando intorno la tradizione come un colombo intorno a un pallone frenato e con un colpo di becco bene aggiustato forato e lui giù, giù, giù e noi ancora ancor più su planando sopra boschi di braccia tese un sorriso che non ha né più un volto, né più un'età.

E respirando brezze che dilagano su terre senza limiti e confini ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini e più in alto e più in là se chiudi gli occhi un istante ora figli dell'immensità. Se segui la mia mente se segui la mia mente abbandoni facilmente le antiche gelosie ma non ti accorgi che è solo la paura che inquina e uccide i sentimenti le anime non hanno sesso né sono mie.

Non non temere, tu non sarai preda dei venti ma perché non mi dài, la tua mano perché? Potremmo correre sulla collina e fra i ciliegi veder la mattina e il giorno. E dando un calcio ad un sasso residuo d'inferno e farlo rotolar giù, giù, giù e noi ancora ancor più su planando sopra boschi di braccia tese un sorriso che non ha né più un volto né più un'età.

E respirando brezze che dilagano su terre senza limiti e confini ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini e più in alto e più in là ora figli dell'immensità. L'album Con Il nostro caro angelo, Battisti imprime alla sua musica una svolta piuttosto marcata verso il rock: infatti, rispetto ai due album precedenti, nella strumentazione c'è una netta diminuzione della presenza del pianoforte e degli archi, mentre è molto più frequente l'uso della chitarra elettrica che spesso sfocia in lunghi assoli e per la prima volta acquisiscono un ruolo importante i sintetizzatori.

Inoltre è anche il primo album per il quale una parte consistente della lavorazione è avvenuta a Londra; negli anni seguenti Battisti si recherà sempre più spesso all'estero, fino ad affidarsi completamente a collaboratori stranieri quali Geoff Westley e Greg Walsh.

La registrazione coincise con la nascita del primo e unico figlio di Lucio, Luca: questo evento fece supporre che il nome all'album e l'omonima canzone si riferissero al "Nostro caro figlio". In realtà, come ha dichiarato Mogol, il testo del brano Il nostro caro angelo ha un significato critico nei confronti della Chiesa cattolica. Tra i brani inclusi c'è da notare il ripescaggio di Prendi fra le mani la testa, brano scritto da Battisti e Mogol nel per Riki Maiocchi, che fino a quel momento Battisti non aveva mai interpretato.

La svolta rock iniziata con questo album proseguirà in modo molto più netto nel successivo Anima latina, disco molto complesso e quasi sperimentale, dove ai cambiamenti nella strumentazione si aggiungono molti altri elementi di novità il progressive, la scomparsa della forma-canzone e il ricorso alle suite, ecc.

Copertina La surreale copertina del disco venne considerata all'epoca decisamente eccentrica, al limite dello scandalo.

Secondo successive interpretazioni, intendeva sensibilizzare il pubblico su temi cari al duo Battisti-Mogol come l'ecologia e la salvaguardia delle tradizioni. Successo Il nostro caro angelo fu il secondo album più venduto in Italia nel dietro all'album Il mio canto libero, anch'esso di Battisti , raggiungendo come picco nella classifica settimanale il primo posto.

Rimase al primo posto in classifica per undici settimane non consecutive fra il novembre del e il febbraio del Il successo commerciale fu trainato da due brani divenuti poi classici del repertorio battistiano: Il nostro caro angelo e La collina dei ciliegi. No non mi va preferisco restare qua io in paese ci ho vissuto già qualche mese se di notte fai un passo con la lingua che è un coltello ti tagliano gli abiti addosso e se parli a una ragazza che è già stata fidanzata loro ti mettono due timbri: ruffiano e prostituta e se qualcuno non difende i suoi interessi con le unghie e con i denti è degradato ad ultimo dei fessi per non dire degli impotenti.

Avrai anche un dancing per ballare e poi un biliardo per giocare avrai un'osteria dove tu puoi bere e poi il televisore da guardare, potrai anche peccare se lo vuoi! E mentre parli sei una semplice comparsa vestito da dottore, che brutta farsa! Fotografata insieme a dei bambini che affidi al fosforo dei formaggini!

Ma io gli ho detto no e adesso torno a te con le miserie mie con le speranze nate morte che io non ho più il coraggio di dipingere di vita a cercar calore un'altra volta ancora fra le braccia tue scordando il già scordato color di mille lire.

Ma io gli ho detto no! E adesso resta no! Anche se chi paga di più sei tu dolcissima mia madre - amica - sposa e donna mia, orgoglio e poi vergogna di me stesso. Ma io non vado via! Perché non te ne vai, perché? Un cuore tu ce l'hai, un cuore tu ce l'hai, ma pensi troppo ormai, non sai più quel che fai Non sai più dove vai e tutto gira intorno a te.

Non ferirmi no, non farlo mai più.