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TINTA BICARBONATO SCARICARE


    Come rimuovere naturalmente la tintura semipermanente dai capelli colorati usando il bicarbonato di sodio e lo shampoo antiforfora: ecco. Si commettono molteplici errori quando si applica la tinta sui capelli. Tuttavia, ve ne sono anche Bicarbonato di sodio - Per rimuovere la tinta. Acquista uno shampoo antiforfora. Puoi trovarlo in farmacia e al supermercato. Leggi l'etichetta per. La tinta per capelli appena fatta non ti soddisfa, oppure dopo qualche settimana ti sei come-scaricare-tinta-per-capelli-bicarbonato-di-sodio-. Dopo anni di tinte scure, due giorni fà mi sono decisa a far schiarire un po' Oggi sono stata presa da una smania insaziabile di scaricare 'sto.

    Nome: tinta bicarbonato re
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
    Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
    Dimensione del file:34.80 MB

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    Per un errore del parrucchiere o per essersi fidati ciecamente appunto del fai da te. Risultato: tonalità improbabili, troppo scure o troppo chiare. Insomma urge un intervento rapido. Che non sia una nuova colorazione che aggredirebbe troppo il capello.

    Ma una soluzione naturale per salvare il salvabile e rimediare con poche, semplici mosse. Una magia? La bacchetta ripara-chiome è a portata di mano e di spazzola. Basta un pizzico di pazienza e quattro ingredienti facilissimi da trovare.

    La procedura è fatta di piccoli passi. Salve, volevo chiederti se potevi gentilmente aiutarmi a capire cosa è andato storto: ho seguito la tua ricetta per la preparazione dell'indigo perché è molto ben fatta.

    Come scaricare la tinta dai capelli: 3 rimedi fai da te

    Ci avevo provato una sola volta nel dicembre con informazioni date da un'amica, ma con scarsissimi risultati - ero ancora più impedita di adesso. Ora, per sicurezza, avevo fatto ad ottobre il classico hennè rosso, che aveva fatto il suo effetto: domenica mi son data all'indigo, messo in testa quasi subito, tenuto all'aria, tolto dopo 2h15 sciacquando con solo acqua tiepida e senza shampoo.

    Alla fine i capelli erano leggermente più scuri, dei riflessi bluastri alcune tracce ma non erano il mio obbiettivo , sembrava quindi un esperimento piuttosto riuscito.

    Solo che già al terzo giorno, cioè oggi, ho notato che erano già più chiari, e ora dopo averli lavati erano davvero indecenti sembrano pressoché tornati come prima! Insomma, un po' una presa a male, volevo capire cosa ho sbagliato, adesso le uniche cose su cui si vede che è passato l'indigo sono le mie unghie, il lavandino e il mio collo Grazie mille per la disponibilità!

    Buona sera cara, avrei bisogno di un'informazione: ho applicato la mia ultima tinta chimica circa un mese fa, quanto devo aspettare circa per poter utilizzare l'indigo? Cristina anche io vorrei un nero nero magari con qualche riflesso blu, ma tu da che colore di base partivi? Ho pubblicato un post relativo all'hennè sul mio blog e ho linkato questo tuo articolo parlando dell'indigo! In questo caso aggiungerci il sale non potrebbe creare qualche tipo di reazione?

    Spero che tu abbia le risposte che mi servono ahaha Ancora complimenti, baci!! Pagine Home. Ecco, dopo lunghi mesi di studio, la mia guida sull'indigo Ho iniziato a farmi l'indigo dopo aver conosciuto una fata utente del forum Capelli di Fata , ndr con dei capelli meravigliosi, dal nero profondo e molto naturale. La prima volta l'ho fato quasi per gioco, ma nonostante i vari pastrocchi, me ne sono innamorata.

    L'indigo, comunemente e anche un po' erroneamente chiamato henné nero è una pianta dell'india le cui foglie, opportunamente trattate, vengono usate per tingere. Il nome botanico della pianta è indigofera tinctoria e la tintura si presenta come una polvere verde pisello secco.

    Certo è che l'effetto, se applicato sui capelli già scuri, è quello di scurire ancora maggiormente e solo i riflessi saranno bluastri o violetti. Henné di tutti i colori non puri possono causare dei veri e propri danni ai vostri capelli. Per citarne qualcuno: Se contiene PPD para-phenylenediaime che è una molecola sintetica che viene aggiunta per aumentare la durata del colore, potete avere reazioni allergiche anche importanti, con possibili bruciature permanenti.

    Se contiene sostanze metalliche, aggiunte per intensificare il colore, specie il ferro nell'henné rosso, queste possono reagire con i capelli tinti in ammoniaca causando da una terribile colorazione verde, allo sgretolamento del capello.

    SOS tinta sbagliata!!! Cosa fare quando non si è soddisfatte del colore ottenuto?

    Se l'henné è puro, i vostri capelli non possono che guadagnarne e potete usarlo anche in gravidanza. Secondariamente dovete capire la compatibilità dei vostri capelli con il colore: l'indigo è più un riflessante che una tinta, per cui è perfetto per chi ha i capelli già scuri e vuole intensificare il colore.

    Io purtroppo l'henné rosso non me lo sono mai fatta o meglio, non puro e con la procedura corretta ma spero presto di trovare chi potrà raccontarvi come fare. Se usate acqua di rubinetto la prima cosa da fare è far bollire l'acqua, lasciarla riposare e filtrarla con uno scottex per togliere i sali depositati.

    In realtà oggi mi sono lanciata nell'uso dell'acqua distillata intiepidita quella del ferro da stiro , evitando tutto il processo di filtraggio. Poiché l'indigo ha un odore nauseabondo tipo stalla, ultimamente sto aggiungendo la polvere di sandalo bianco, molto profumata. Se aggiungete aromi da pasticceria o qualunque cosa vogliate dovete controllare il ph che dovrà essere bilanciato con il bicarbonato per mantenere l'ambiente basico.

    I vostri capelli devono essere puliti, altrimenti l'indigo farà fatica ad attaccarsi. Se li dovete lavare, usate poco shampoo e non applicate il balsamo perché è generalmente acido. Se sono già puliti, lavateli con sola acqua. Questi prodotti permettono di scaricare il colore dai capelli, in modo che recuperino la tonalità originale. Puoi anche comprare un balsamo non specifico per capelli tinti.

    In questo modo, eviterai di danneggiare il fusto, ma riuscirai anche a eliminare più facilmente il colore. Assicurati di comprare uno shampoo non specifico per capelli colorati: scegline uno semplice, ma adatto alla consistenza del fusto.

    Lo scopo è eliminare la tinta, quindi non devi proteggere il colore. Insapona i capelli. Siediti nel bagno e avvolgi un asciugamano intorno al collo. Inumidisci i capelli con l'acqua più calda che riesci a tollerare per aprire i follicoli capillari.

    Massaggia lo shampoo sui capelli, lasciando che si formi una schiuma dal cuoio capelluto alle punte. Assicurati che il prodotto ricopra completamente le radici e le lunghezze, in modo che il colore vada via omogeneamente.

    Mentre insaponi la testa e applichi lo shampoo, rimuovi la schiuma in eccesso. La schiuma dovrebbe eliminare la tinta nera. Assicurati che non ti finisca negli occhi. Ricorda di massaggiare bene la testa durante questo passaggio. Via Reddit. Credits: scienceforpassion. Anche una ragazza del Team si è affidata ad un color remover per trasformare una tinta nero corvino in un castano scuro : la sua esperienza è stata più che positiva, ma sottolinea che, anche se questi prodotti permettono di fare una tinta subito dopo la loro applicazione, il capello è molto più sensibile e assorbe maggiormente il colore.

    Per questo motivo, è consigliabile usare una nuance più chiara di quella desiderata per la colorazione successiva! Ragazze, non abbiamo ancora terminato! Nella pagina successiva, infatti, vi daremo qualche suggerimento su cosa fare quando la tinta che avete ottenuto è troppo chiara, oppure ha avuto come risultato dei riflessi verdognoli o rossicci!

    Andate a pagina 2 per scoprire di che cosa si tratta!

    Almeno x le prime volte! Far casini ci vuole nulla! E non vorrei ritrovarmi con 10 colori in testa…. Ciao a tutte, non ho mai avuto delle esperienze terribili con le tinte…tranne una volta che ho fatto un rosso super intenso che ho impiegato una vita a mandare via! Quindi, mi affido ai professionisti…ma il colore fatto ha natale è stato un vero flop. Ho chiesto di coprire i capelli bianchi alla radice con il solito castano cioccolato…e poi ho chiesto un riflessante malva per il resto della chioma…Risultato?

    Il riflessante rosso ciliegia…la radice un castano sbiadito…quasi verdastro! Ho fatto solo una volta la tinta in casa…. Io ancora non ho provato a fare la tinta né in casa e né dal parrucchiere.. Nel frattempo faccio la tinta a mia mamma in casa, e si trova bene!

    Come scaricare la tinta dei capelli

    Ahahahah forte! Ciao Team! Mesi fa sono andata dal parrucchiere perché avevo bisogno di una tinta ben fatta, di solito me la faccio io, ma ovviamente sulla nuca è più difficile distribuire bene il colore… ho chiesto un castano chiaro, ho avvertito che il mio capello assorbe molto facilmente e che solitamente mi ritrovo più scura rispetto alle cartelle che usano ma niente, alla fine ero castano scuro, colore che mi indurisce.

    Secondo me il problema principale delle tinte casalinghe è che non è mai chiaro sulle confezioni quello che si compra. Io mi sono fatta spiegare bene dal mio parrucchiere la numerazione dei colori e delle tonalità.

    Forse un post sulle numerazioni dei colori per capelli ci sta… Altri tricks che ho imparato dal mio parrucchiere: Per le brunettes è sempre meglio optare per una tonalità più chiara se non si è sicuri del colore, è molto più semplice scurire che decolorare Appena dopo il decolorante è meglio usare un colore semipermanente, risulterà più omogeneo e meno scuro.

    Sempre tinti di nero e non ho mai sbagliato…Il massimo che ho fatto dei riflessanti viola e rossi. Io di base sono castana chiara con riflessi ramati e mi tingo da vari anni di castano perchè nonostante sia molto chiara di carnagione mi vedo meglio e mi preferisco. Il problema è che dopo pochissimi lavaggi il ramato torna fuori, cosa che odio… quindi Team come dovrei fare? Ho letto nel post che dovrei usare un riflessante cenere potete farmi un esempio?

    Ho cercato ovunque e anche i castani naturali su di me escono rossicci. Per riflessante intendete quelle maschere colorate tipo della phyto? Dovresti cercare un riflessante che vada a contrastare il colore che non vuoi, che sia cioè del colore opposto a quello che vuoi contrastare nella ruota dei colori.

    I riflessanti sono prodotti semipermanenti e servono proprio a fare questo tipo di modifiche a un colore. Ovviamente va fatto man mano che i riflessi si ripresentano.