Skip to content

RESEARCHKOLLEKTIVET.INFO

Annoiarsi? Abbiamo un sacco di cose da intrattenere! Il nostro sito è pieno di giochi, film e persino canzoni mp3.

RECUPERARE LIPO TROPPO SCARICA


    Come un furbo, ho dimenticato la radio accesa e la lipo 3s e' morta Tanto che il caricatore dice "low voltage" e si rifiuta di. ciao a tutti,espongo il problema,ho comprato una lipo firefox 11,1v mah 20c oppure "morire" completamente dopo solo un paio di cicli carica-scarica. cioe' una mAh, va caricata per il recupero iniziale a mA. Ciao ragazzi, volevo chiedervi come posso provare a ripristinare due pacchi di batterie lipo nuovi che non ho mai usatomah 30c. Io testimonio per due batterie di due amici, una lipo su una auto rc dimenticata collegata e una lipo nuova imballata arrivata troppo scarica. Come ormai è noto, le batterie Lipo e Life sono molto più delicate delle delle NiMH/NiCd le Lipo/Life si comportano come un recipiente, se versi troppo misura la tensione dell'elemento mentre questo si scarica sulla resistenza sopra citata.

    Nome: recuperare lipo troppo
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
    Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
    Dimensione del file:22.47 Megabytes

    RECUPERARE LIPO TROPPO SCARICA

    Carica come sempre con stacco a 73,5V sempre con la mia presenza vicino,termine dell'operazione:ore Sono stato 30 minuti con il tubo in mano ad aspettare che le temperature del contenitore in alu parzialmente fuso si abbassassero Contenitore alu:riparabile ,parafango post. Portapacchi post:forse recuperabile,altrimenti 12 euro nuovo. Quindi chiedo a voi,specialmente ai "tecnici" una descrizione molto particolareggiata del tipo e dell'uso di bilanciatore e bms e se possibile una spiegazione del motivo dell'incidente.

    E' capitato a tutti quasi sicuramente di vedere filmati sul TUBO di gente che fora deliberatamente una pacco li-po per vedere l'effetto si,ok ma stiamo parlando di modellismo e filmato di giorno.

    Quando carico:SI in casa,a cm di distanza e 2mt dall'uscio,problemi? Quella dannata sera stava dentro per quel motivo particolare di gente poco raccomandabile conosco che LAVORO fanno ,non mi andava proprio di farmi ciulare la bici. NON la metto sotto la tettoia della legnaia,ma la blocco con 6.

    Sono molto colpito dai racconti non avevo capito che avesse un pacco da 15 Ah come mi pare abbia detto Consolini Scaricando poi bilanciando ogni singolo pacco e poi collegando in parallelo tutte e 6 le celle Scusa Rainbow, non era un attacco a te come a nessun altro.

    Ho solo comunicato quel che ho visto in talune situazioni e che ora ritengo potenzialmente pericoloso. Tu fai molto bene a tenere la bipa in un luogo sicuro.

    Vademecum Batterie LiPo Droni – Tutto Ciò Che Devi Sapere

    Bisognerebbe trovare un modo per bloccare il processo di combustione, magari un mezzo portatile. Portarmi appresso il pacco bomba continuamente e sperare la Madonna che non mi accada niente:ma siamo matti?

    Non la puoi mettere dentro casa:e va bene,mettila fuori in un posto sicuro:e va bene anche questo, Torni a casa e ti fai il segno della croce e ti dici:ah,anche oggi mi ha detto bene Orientarmi su un kit W legale? Geny ha ragione: anch'io confesso che dalla descrizione non avevo capito questo Emerge incidentalmente nel senso che la precisazione viene da Daniele che si trattava di una 15Ah.

    Fatta con 3 paralleli di 6s5Ah, vero? Ma come sono stati messi in parallelo questi pacchi?

    Attaccando insieme solo i negativi coi negativi e i positivi coi positivi delle batterie 6s, o mettendo in parallelo ciascuna singola cella attraverso il terminale dal connettore del bilanciamento?

    C'era una basetta parallelizzatrice? Voglio ricordare che le mie Zippy stessa marca ma 30C, teoricamente migliori di quelle di Robert scaricate al limite si sbilanciano tutte. Sempre, sistematicamente. E' un cb piu' "intelligente" e ricco di regolazioni rispetto a quelli che si usano per le e-bike; ha un display che dice un sacco di cose importantissime. E carica ciascuna singola cella. Quelli fino a 6s costano anche cifre ragionevoli Richiedono un'attenzione specifica, non sono adatte a coloro che "caricano e vanno".

    Molti hanno due bipa, quella da tutti i giorni e quella da strade private. Siamo tutti qui apposta anche per aiutarci no? Da un paio di giorni la coperta ignifuga avvolge le mie LiPO tenute in casa In garage tengo sempre e comunque un sensore di fumo sensibile al punto da rilevare anche il fumo di sigaretta ed un estintore.

    Ad ogni modo sono delle 30C. Questo fattaccio ha fatto in breve passare le lipo dalle stelle alle stalle!!! Tiene tiene l'idea, tieni conto che la mia rigonfiata era racchiusa in un involucro plastico in 2 gusci, ad un certo punto ho sentito scricchiolare ed ho notato l'involucro gonfiarsi.

    Di li ho dovuto faticare un po ad aprirla completamente, segno che la pressione doveva essere ben alta ed infatti poi stava bella cicciotta. Forse senza involucro anche la mia avrebbe dato certe conseguenze.

    Lipo: involucro tagliato e aperto senza nessuna reazione Ho avuto c Naturalmente caricare sempre con bilanciatore e con estintore a co2 a portata di mano. Per il contenitore propendo per un qualcosa di robusto alluminio 2 mm almeno , fibra di vetro, lamiera 1,5 mm o altro, dovrebbero essere sufficientemente resistenti a 10 secondi di fuoco.

    Certo che con questi accorgimenti eventuali ispezioni pianificate diventano un po difficoltose. Riattacco il carico per qualche minuto ed osservo che toccando la batteria la corrente in uscita aumenta da 50 a 70mA , appoggindo una superficie piana e premendo si raggiungono mA Non ho notato nessun tipo di anomalia meccanica o fisica su nessuna cella, tutto era perfetto come nuovo, tutte le linguette dei poli al loro posto.

    Le 4 celle erano compatte fra loro, il contenitore delle 4 celle non aveva perdite di aria, non ho capito sinceramente quale delle 4 possa avere generato il gas che ha fatto gonfiare la cella.

    Daniele Consolini. L'isolatore o dielettrico ha la consistenza della carta da forno e la morbidezza di un panno in cotone. L'odore emesso da questi materiali era molto forte e molto simile all'etere, confesso che per una mezz'oretta sono rimasto un po intontito. Mi aspettavo di trovare qualche minimo segno meccanico che facesse presupporre un avvenuto corto o qualche distacco di lamelle che non permettesse magari il passaggio di corrente come dovuto ma nada de nada.

    Pur essendo Life come vedete non mancano raccomandazioni sull'utilizzo, la carica e la scarica. Quello che hai respirato potrebbe essere etilacetato o etilcarbonato avevano odore come di gomma da masticare per caso?

    IO insignerei il titolo di chimico del forum a Imayoda! Facci un qualche thread sulle chimiche delle batterie! Titto sei un grande, io forse quell'autopsia non l'avrei fatta. Ci fai uno schema di come erano connesse le batterie? Potrebbe essere che una di quelle 4 celle avesse dei problemi di contatto? Ci voleva proprio questa discussione! Wow Bentax, Se Fukushima l'avessi progettata tu oggi non ci sarebbero tutti quei pasticci Questo overvoltaggio potrebbe aver causato pian piano il continuo rigonfiamento delle celle fino all'esplosione delle stesse.

    Io ho un piccolo cell monitor sempre dietro che lascio direttamente nel pacco che uso sulla bici e, sia prima di caricare, sia mentre carico, sia alla fine della carica, verifico i voltaggi delle singole celle.

    Ad ogni modo, appena noto uno sbilanciamento vado di carica in parallelo con balancer sempre parallelizzato per ripristinare la situazione al centesimo di volt, non solo tra le celle di un pacco, ma per uniformare tra loro tutte le celle di tutti i pacchi. Ma se l'overvoltaggio viene interrotto a batteria in fase di "gonfiaggio" questa cessa di espandersi rimane gonfia ma non esplode, non essendoci fuoriuscita di gas. Altrimenti non dovremmo piu' andare in macchina, visto il tasso di incidenti stradali : Dal canto mio reputo le lipo "sicure" se affidate in mani esperte, pignole,e se usate con i dovuti accorgimenti..

    Anche coloro che pensano quasi a tutto magari ignorano certi particolari che poi potrebbero essere utili Si ha un pacco 14 lifepo4 quindi tensione ricaricata 3. In questo caso rispetto al caso delle lipo stiamo tranquilli? Dura solo meno il tutto? Tenete presente che un coto di una cella lifepo da 10A mi ha diviso letteralmente in due un cacciavite in acciaio bello grosso : Anche le life possono essere pericolose, in quanto quando si lavora con pacchi da 10 ampere su batterie che hanno una resistenza interna cosi' bassa, si sviluppano in caso di corto erogazioni di corrente nell'ordine di migliaia di ampere, in grado di fondere anche il metallo all'istante!

    Quoto in pieno! Bentax ha scritto: titto ed imayoda: davvero interessanti le vostre analisi! Daniele: appena posso faccio un disegno di come era assemblata la cella, io non ho visto linguette staccate comunque, tutte le connessioni e assemblaggi erano perfetti.

    Riguardo al punto 4 posso dire che la cella che ho disassemblato era proprio costruita per permettere la dilatazione Preciso meglio: il contenitore plastico che racchiudeva le 4 celle parallele che vedete in foto poteva contenerne almeno altre 4 in spessore, l'eccesso era ripiegato e attaccato con nastro sul corpo.

    La cella dilatata ha staccato i bordi nastrati ed ha permesso il notevole rigonfiamento come si vede dal bordo ondulato della prima foto. Ci sono filmati in rete dove si vedono batterie life tagliate con trancia meccanica che continuano a erogare corrente e non ci sono scintille o corti durante il taglio Le raccomandazioni sulla tensione massima rimangono, ma siccome un po tutti i sistemi prevedono limiti superiori fra i 3. Ho letto come segnalato qui sul forum di alcuni oltreoceano che caricano le a 4.

    Per concludere consiglio di togliere l'orologio con cinturino in metallo mentre lavorate sulle batterie. Il BMS lo monti, lo provi, ti assicuri che funziona, e te lo scordi. Ogni volta che fai una carica equilibrata il cb non solo ti mette alla pari tutte le celle, ma ti fa vedere la loro tensione, misura la temperatura in riacrica, nei modelli migliori ti dice la loro resistenza interna e ti fa immagazzinare i dati di ciascuna cella nel PC Comunque il BMS in questione non sarebbe "a bordo" della bici, ma collegabile tramite connettori posti sul contenitore delle batterie, e questo consentirebbe di fare accurate misure dello stato delle celle ogni volta che serve.

    Ottimo lavoro Testa, mi piace molto la tua borraccia.

    Non capisco invece il discorso che se si brucia il BMS dovrebbe esplodere il pacco. Se proprio il bilanciatore integrato non lo si vuole usare, basta prendere anche solo un controllo LVC HVC limitatore di corrente, che tra l'altro ci deve essere per sicurezza su ogni apparecchiatura che utilizzi celle al litio.

    Poi se si compera un cesso cinese, beh, allora uno se le va a cercare le grane, ma se si compera un BMS serio con la S maiuscola pure fatto su misura, beh, io sarei tranquillo.

    Barba 49 ha scritto: Comunque il BMS in questione non sarebbe "a bordo" della bici, ma collegabile tramite connettori posti sul contenitore delle batterie, e questo consentirebbe di fare accurate misure dello stato delle celle ogni volta che serve.

    Se il BMS non sta a bordo e metti sulle batterie un connettore attaccato a ciascuna cella in parallelo, allora ti stai prendendo lo stesso fastidio di collegare un caricabatterie equilibratore. Quei caricabatterie ti fanno accurate misure tutte le volte che carichi, non solo occasionalmente, e te le fanno vedere tutte su un display comodo e leggibile.

    Anch'io amo molto la scelta hobbistico-sperimentale. A Napoli si dice "la faccia mia sotto i piedi vostri Al momento, se non mi sfuggono modelli poco diffusi, il caricabatterie "da modellismo" piu' dotato per i nostri scopi e' il Graupner Ultraduoplus 40 o 45 che arriva a caricare e bilanciare fino a 14 celle di qualsiasi chimica.

    Molto interessante! Magari poi posto il link sulla discussione "terremoto in giappone". Credo proprio che saranno il mio prossimo acquisto. Ok allora vada per 2!! Titto: Gli hyperion li conosco poco, alcuni miei amici li usano e anche loro hanno avuto qualche guasto Cosi' a pelle non mi piacciono molto, il loro modello base il mi pare sembra il solito clone dei charger cinesi Il i in sostanza fa le stesse 14 celle dell'UDP ,si avrebbe giusto il vantaggio del link e dei W pero' la spesa e' pari alla fine, 2 charger a E l'uno circa.

    Ma scusate Uno da sei una ventina di euro.

    10 cose che (forse) non sai sulle batterie del tuo drone

    Io ho il l'ho pagato Euro mi pare funzioni bene ho appena finito di caricare le mie 14 Li Ion da 10 AH a 4,18 V con uno sbilanciamento di 3 mV mi pare molto buono Saluti. Costruisci le 2 "testate" di chiusura con alluminio di spessore uguale,magari fattele fare da un lattoniere o comunque da chi dispone di una piegatrice per creare gli angoli di chiusura,ci vuole un'attimo.

    La perfezione era quella di chiudere questi fori con dei tappini morbidi che vendono all'autoricambi si usano per chiudere fori nel telaio predisposti al passaggio cavi ed altro ,ma in mancanza di questo puoi sempre incollare con POCHI punti di Bostik delle pezze di gomma sui fori,in modo che facciano da protezione ma al momento opportuno si scollino facilmente per far fuoriuscire i gas.

    Ma, rivestendo l'interno del tubo, che diresti di fare anche uno strato di tessuto ignifugo? Forse dovrai anche predisporre un cablaggio interno alla scatola, per mettere le batterie in serie e portare fuori la tensione ed i connettori per l'equilibratura i cui cavi originali sono molto corti.

    Visto che ci sei, ti prego fratello, non dimenticare di mettere in serie anche un fusibile salvavita! Bentax, ma una volta chiuse nel sarcofago le batterie non le ispezioni piu'?

    Sui caricabatterie: Gli Hyperion - che, se non sbaglio, sono danesi hanno - per quanto ne so - una fama eccellente.

    Guarda questo:ADOBE MUSE SCARICARE

    Sono tra i piu' sofisticati nel trattamento delle batterie e la casa fornisce addirittura i firmware per aggiornare i software dei cb all'ultima versione. E mi chiedo anch'io se non sia piu' centrato sulle ns esigenze utilizzare piu' charger piccolini come i turnigy accucell6 che ha mostrato te5ta - 50W 6s.

    Con grandissimo beneficio per la tasca. Mi picerebbe ricevere le vs. Meglio dare sfogo che un'ordigno tipo mina-anticarro. Consideriamo che il tutto sia inserito a dovere,nel contenitore alu o mat. Proviamo a parcheggiare la bici qualche ora,ferma sotto il solleone Non ho mai avuto gli Hyperion, ma avevo scarsissima fiducia anche nei robbe Il primo nuovo esemplare ha fatto PUFF appena attaccato ed il secondo continua a funzionare bene Se poi si utilizzassero 4 caricatori separati e si volesse utilizzarli assieme sarebbero necessari 4 alimentatori, di cui uno integro e agli altri 3 andrebbe tolto il cavo di terra altrimenti non funzionerebbero.

    Vi fidereste voi a utilizzare 3 alimentatori ma anche uno solo in caso di 2 alimentatori senza il collegamento di terra? Le celle litio soffrono il caldo e potrebbero andare in "deriva termica" finendo per autodistruggersi. Inoltre come dice Bentax, servirebbero troppi sensori per avere una lettura per ogni pacco, salvo ci si accontenti di leggere la temperatura dell'ambiente del vano batterie, un valore di sfizio in quanto abbastanza inutile.

    E' una tua supposizione o un dato certo? Questo documento mi pare riassuma un po tutto quanto in fatto di uso e attenzioni che occorre osservare con le lipo. Uses inexpensive materials. Suitable for low-drain, long-life, low-cost applications. High energy density per both mass and volume. Can deliver high pulse currents. Wide temperature range.

    With discharge the internal impedance rises and the terminal voltage decreases. High self-discharge at high temperatures. Grazie Titto per la documentazione Bisognerebbe costruirsi un'intercapedine con luce anche di 5mm. Rainbow, aumenta la resistenza interna perdi in modo definitivo i C di scarica e l'autoscarica diventa pronunciata. Alla fine la mia opinione non cambia, le lipo sono batterie fantastiche, ma non per un uso giornaliero e necessitano di essere "rispettate" e tenute sotto controllo.

    Io ieri mi sono scordato le mie Ping in carica Fai come ti ho consigliato, smonta tutto, portale dal tuo amico e fai ciclare ogni pacco, inoltre fatti simulare un numero di cicli sulle nuove celle, analogo a quello fatto con le altre batterie.

    Poi prendi un bel BMS-charger bilanciatore che funzioni alla perfezione. Daniele Consolini ha scritto I caricatori da modellismo non hanno problemi a rimanere connessi al pacco anche per molto tempo Daniele,amo le li-po e le rispetto adesso con nozioni approfondite ,sono un po come le donne,se le sai prendere,ti sanno dare grandi soddisfazioni,a parte qualche bizzarria successa.

    Non mi pesa affatto che sia la batteria di tutti i giorni,gli devi stare dietro,ma a me piace. Parole sante!!! Bentax:come pensi di fare allora? Se si escludono le testate,comunque le batterie non hanno ventilazione se non la prima in direzione del flusso aria.

    Miseriaccia,qualsiasi cosa si pensi,si sbaglia in qualche dettaglio. Bisognerebbe farsi un giro su --end. Battute a parte, credo che l'ideale sia il contenitore ermetico inserito nel contenitore ventilato.

    Dovrebbero bastare 5 mm di intercapedine d'aria per preservare il pacco. Ovviamente il contenitore esterno dovrebbe essere termicamente isolante, bianco o argento, che prende aria dal fronte e la scarica posteriormente. Ciao a tutti e scusate la mia intomissione e la schiettezza, ma non vorrei che la nostra passione possa provocare qualcosa di troppo spiacevole. Hai detto bene "incaponirsi" Le LiPO non sono certamente batterie da prendere sotto gamba, e non sono le batterie giuste per utenti ignoranti dei fatti tecnici o sbadati.

    Ma, se si ha un minimo di approccio "sperimentale" e interessato qlle questioni tecniche, sono batterie dalle prestazioni eccezionali e dal prezzo interessante. Concludo anche in base alla mia esperienza che le LiPO, trattate con gli idonei accorgimenti di sicurezza, vanno benissimo anche sulle bici. Tra la carica,giusta o sbagliata che sia,sempre presente fino allo stacco,e costante lettura dell'analyst su strada. Ultima modifica di jnojno ; 16 ottobre 17, Originariamente inviato da jnojno Visualizza il messaggio.

    Ultima modifica di wrighizilla ; 16 ottobre 17, Per favore evitiamo di bucarle , si possono bucare solo se completamente scariche , e metterle in frigo o nel congelatore per sgonfiarle è un palliativo che non risolve nulla.

    Ma quanto gonfie?? Anche le mie alcune sono gonfie ma se leggermente non e' un problema! Le batterie gonfie sono un'altra cosa. Originariamente inviato da cipolla mirko Visualizza il messaggio. Ultima modifica di wrighizilla ; 23 ottobre 17, Italiano IT.

    All rights reserved.

    E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Tutti gli orari sono GMT 1. Corrente di scarica e di carica espressa in C La massima corrente di carica e di scarica che la batteria è in grado di assorbire o di erogare viene espressa in " C" ovvero in multipli della capacità della batteria espessa in Ampere. Se invece i valori di carica e scarica sono rispettivamente 2C e 25C allora avremo una corrente di carica di 4,2Amp e di scarica concessa 52,5Amp.

    Rispettare questi valori durante la carica e durante l'utilizzo è estremamente importante per la salvaguardia della bateria stessa. MAI lasciare surriscaldarsi da non riuscire a toccarle le batterie NiMH, o potrebbero ridursi notevolmente le loro prestazioni o danneggiarsi le celle. Se questo dovesse succedere, scollegate la batteria dal caricatore e lasciatela immediatamente raffreddarsi! Se non dovete usare la batteria per un lungo tempo, lasciatela sempre con una quantità di voltaggio rimanente fate riferimento alle istruzioni del vostro fornitore.

    Se le batterie dovessero surriscaldarsi, potrebbe essere necessario abbassare la corrente di carica per le future ricariche.

    Non tentare mai di caricare batterie con correnti eccessive o si potrebbero causare danni irreversibili. Le batterie NiMH e NiCd sfruttano programmi di carica e scarica simili visto che hanno comportamenti pressochè identici sotto molto aspetti, anche se la composizione chimica è differente. Non ci dilungheremo nello spiegare le differenza chimiche nei dettagli tra le due batterie ma ci concentreremo su come utilizzare il vostro Equilibrium per gestirle al loro meglio e per fare si che la batteria duri il più a lungo possibile.

    Impostate questo valore con i C massimi che la batteria concede in carica. A volte ci si riferisce a questo punto col termine soglia. Generalmente usando un valore basso di milliVolt si avrà una lettura più precisa del punto di picco mentre usando un valore alto si avrà una lettura meno precisa. Regolate la sensibilità di ricerca del picco in modo da ottenere la massima carica della batteria magari facendo degli esperimenti per capire se il vostro pacco batterie è di qualità sufficiente da concedere valori più bassi o se necessita valori più alti per ottenere una carica soddisfacente.

    Se, una volta variata la sensibilità del D. Peak, durante la carica la batteria diventa MOLTO calda consigliamo vivamente di tornare ai valori di Deafult o rischierete di sovraccaricare la batteria. Note generali per la carica di batterie NiCd e NiMH: Una batteria che si avvicina o ha raggiunto la carica completa potrebbe diventare calda al tatto, ma non deve mai diventare bollente.

    Se dovesse surriscaldarsi, la batteria probabilmente si sarà sovraccaricata e deve essere subito scollegata dal caricatore!! Tuttavia è necessario anche non impostare un valore di corrente troppo basso o il rilevamento del picco non sarà assolutamente preciso. Salvo diverse specifiche consigliamo vivamente di non caricare mai a correnti inferiori a 0,5C.

    È una buona idea scaricare NiCd prima di caricarle per mantenere le condizioni operative ottimali. Sempre ricaricare le batterie NiMH prima di usarle. Nel caso di batterie per trasmettitori, considerando che molte radio hanno dei circuiti di protezione, sconsigliamo VIVAMENTE di caricare rapido la batterie dentro la radio.

    I circuiti di protezione delle trasmittenti infatti possono NON sopportare le correnti di carica masima del vostro Ev-Peak e sopratutto non permettere al caricabatterie di individuare il picco accuratamente.

    Scaricare le batterie NiXX è abbastanza importante per mantenere alte le prestazioni e prolungare il più possibile la vita dei pacchi.

    Dieci miti da sfatare sulle batterie agli ioni di litio [researchkollektivet.info]

    Quindi se il pacco batterie è composto da 6 elementi voltaggio nominale 7,2V , il voltaggio finale da impostare dovrà essere compreso tra 5,4 e 6,0V. Note generali sulla scarica di batterie NiCd e NiMH: Molte trasmittenti possono contenere dei diodi nei loro circuiti di carica che possono impedire alla batterie di essere scaricata attraverso il jack di carica della radio. Per pacchi batteria superiori ai 6 V, la quantità di corrente di scarica potrebbe venire automaticamente limitata a causa del raggiungimento della massima potenza di scarica che varia a secinda del caricabatterie.

    Non cercate di scaricare dei pacchi a voltaggi inferiori di quanto raccomandato. Potrete determinare anche quanto consuma la vostra applicazione. Il programma dedicato ai Cicli è solamente un automatismo per rendere più comodo questo processo, ma quanto detto per la carica o la scarica vale allo stesso modo.

    Quando si eseguono dei cicli è tuttavia importante impostare un tempo di attesa per permettere alla batteria di raffreddarsi. Vi sarà un breve ritardo tra carica e scarica per permettere alla batteria si raffreddarsi durante il processo.